ASSOCIAZIONE CULTURALE SICILIA-CATALUNYA COMUNICATO STAMPA –
KOMUNIKATU STAMPA PALERMO. PRESENTATA L’ASSOCIAZIONE CULTURALE
"SICILIA-CATALUNYA". ED È GIÀ UN GRANDE EVENTO. PRESENTI IL
DEPUTATO CATALANO BERTRAN E IL LEADER PROGRESSISTA MIRÒ. LE
DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE GIANCARLO ALAGNA. Continuano a pervenire
apprezzamenti positivi per la neonata Associazione Culturale
"Sicilia-Catalunya" e per gli orientamenti ed i programmi che sono stati
ampiamente illustrati nel corso della Conferenza di presentazione,
svoltasi in questi giorni a Palermo, nei locali dell’Hotel Europa.
Notevole e qualificata, com’è stato giustamente osservato, la
partecipazione di pubblico, di iscritti e di simpatizzanti. I lavori,
com’è noto, sono stati brillantemente diretti dal Presidente della
stessa Associazione, Giancarlo Alagna, medico, che, dopo un cordiale
saluto a tutti i presenti ed in particolare agli ospiti catalani, ha
rimarcato la esigenza di una maggiore collaborazione e di più organici
rapporti di amicizia e di solidarietà fra il Popolo Siciliano e gli
altri Popoli del Mediterraneo. Rapporto fraterno, ovviamente, con la
Nazione "Catalunya", con la quale molte sono le affinità e le analogie
politiche, storiche, economiche e culturali. «A questo fine gli scambi
culturali hanno un ruolo trainante». Ha affermato Alagna che ha
ricordato come il programma operativo più immediato privilegi i rapporti
anche con le Isole–nazioni, "sorelle" della Sicilia, quali sono,
appunto, la Sardegna e la Corsica. Si auspica al più presto una corsia
per la Napoletania. «Le nostre proposte e le nostre scelte non vogliono
essere ostili a nessuno e vogliono essere anzi esse stesse promotrici di
spirito di collaborazione e di amicizia. Ma non vi sono dubbi che, - di
fatto, - le nostre prospettive servano pure a "contro-bilanciare" e
forse a contrastare civilmente e pacificamente, le offensive e le
discriminazioni di alcuni gruppi di potere politici e finanziari
"continentali" del nord e la loro arroganza.» Ha dichiarato Alagna con
un pizzico di ironia. *** In sintonia con quanto avevano detto gli
oratori precedenti, sono stati la relazione ed i vari interventi
effettuati da Giuseppe Scianò, nella sua qualità di Coordinatore della
Consulta di Studi e Ricerche della stessa Associazione. L’oratore ha
infatti illustrato alcuni punti programmatici particolarmente
qualificanti e le finalità generali dell’Associazione stessa, che, - per
dirlo in poche parole, - rilancia la "centralità" della Sicilia nella
"centralità" intercontinentale del Mediterraneo, come "luogo" naturale
di incontro fra Popoli, Civiltà e Continenti diversi. «In questo ambito
di larghi orizzonti si muoveranno la difesa e la riaffermazione dei
diritti fondamentali dal Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana» «Non
a caso lanciamo – anzi rilanciamo – da questa sede, un appello per la
tutela e la diffusione della lingua e della cultura Siciliane, sempre
minacciate e/o discriminate. Nonché per la riaffermazione del diritto
alla verità e del diritto al recupero della memoria storica».
«Ricordiamo a noi stessi che i valori e gli ideali, che hanno animato e
che animano il Sicilianismo forte e puro, sono gli steessi che hanno
caratterizzato e caratterizzano la civiltà e la cultura dell’Europa più
autentica e più moderna. Nella quale i Popoli e le Nazionalità "senza
stato", devono avere il ruolo, le attenzioni ed i riconoscimenti che
meritano.» Ha ancora detto Scianò, che ha poi sottolineato come la
partecipazione e la presenza di ospiti illustri come Jordi Mirò, Uriel
Bertran, Antonio Pagano, Bartolo Sammartino e di altri intellettuali di
grande spessore siano un chiaro riconoscimento della validità del
"sodalizio" culturale che oggi viene presentato e che è stato promosso
soprattutto da Giancarlo Alagna, che ringraziamo. Ed è nello stesso
tempo un’ attestazione dell’impegno enorme a favore della collaborazione
e della solidarietà "diretta" fra i Popoli del Mediterraneo e
dell’Europa. *** Un grande applauso e la simpatia del pubblico sono
stati rivolti al Deputato del Parlamento Catalano, Uriel Bertran, che ha
svolto una interessante relazione nel corso della quale sono stati
ricordati gli avvenimenti più importanti della storia della Catalogna e
della sua lotta per l’Indipendenza. Non sono mancati i riferimenti al
presente ed al futuro della Nazione Catalogna. Applaudito anche Jordi
Mirò, che è stato recentemente nominato "Presidente Onorario"
dell’Associazione stessa. E che ha assicurato la "massima" attenzione ed
il "trasferimento" della propria esperienza alla neonata associazione
siculo-catalana. Di alto livello anche gli interventi dell’On. Bartolo
Sammartino, Presidente dell’Accademia Nazionale della Politica, e del
Generale Antonio Pagano, Direttore del periodico meridionalista Due
Sicilie. Molto interessato allo svolgimento dei lavori e al successivo
dibattito si è dimostrato lo "storico" dirigente sindacale Pino Lo
Bello. Impossibile citare tutti gli interventi, alcuni dei quali saranno
oggetto di apposite pubblicazioni. Certamente acute e ricche di apporti
culturali sono state le relazioni peraltro già annunciate, dello
scrittore e pubblicista Ignazio Coppola; della dottoressa in Scienze
Economiche Irene Ristretta; dell’Esperta in Ingegneria ambientale,
Agostina Porcaro; del Dottore in Giurisprudenza Fulvio Alagna e
dell’Architetto Delia Rini. Hanno poi preso la parola per illustrare i
rispettivi, specifici, punti di vista: Salvatore Morana, Salvatore Lo
Casto, Lorenzo Mercurio, Gian Luca Castriciano e Roberto La Rosa. Fuoco
di fila di domande del pubblico al giovane deputato catalano, Bertran,
che ha risposto esaurientemente a tutti gli interlocutori e a tutte le
"interrogazioni". Va detto che ciò è stato possibile grazie alla
collaborazione preziosa di Gian Luca Castriciano che ha gentilmente
fatto da interprete con grande perizia. Ricco di argomenti ed
informazioni inedite l’intervento di Rino Baeli, editore messinese ed
intellettuale sicilianista di rispetto. *** Il Dr. Alagna ha – subito
dopo – dato sinteticamente lettura della relazione e del messaggio di
buon lavoro e di disponibilità a collaborare, inviatogli dal Prof.
Corrado Mirto, che si trovava fuori Palermo per impegni di carattere
culturale, assunti in precedenza ed improcastinabili. A chiusura dei
lavori e nei successivi incontri con i giornalisti presenti, Giancarlo
Alagna ha evidenziato lo spirito europeistico e mediterraneistico che
ispirerà l’attività e le iniziative dell’Associazione stessa, che si
pone, - ha precisato, - anche gli obiettivi della migliore qualità della
vita, della difesa dell’ambiente e dello sviluppo economico "eco e bio
compatibile", senza mai trascurare l’obiettivo, che è culturale, sociale
e politico nello stesso tempo, di stimolare la creazione e l’offerta
concreta di occasioni e di opportunità di lavoro ai nostri giovani che
oggi sono costretti ad emigrare dalla Sicilia ancorquando in possesso di
titoli e di qualifiche professionali eccellenti in ogni settore. È
doveroso ricordare che lo svolgimento di questa "Conferenza Convegno" si
è articolato e sviluppato anche al di fuori degli interventi ai
microfoni. Ed ha visto, quindi, sia i Relatori Ufficiali sia alcuni
Attivisti della neonata Associazione (Giovanni Basile, Angelo Severino,
Giuseppe Sorrentino, Rosalia D’Antoini, Sami Pishva, Leonardo D’Angelo
ed altri, dei quali non siamo in grado di citare nomi e cognomi)
cimentarsi in altrettanto interessanti discussioni ed approfondimenti
con il pubblico presente in sala e nella Hall. In questo contesto vivace
ed attento, è stata utilissima e molto gradita la "dispensa storica"
del Prof. Corrado Mirto dal titolo «1282. Inizio dell’Alleanza e
dell’amicizia fra la Sicilia e la Catalunya».
Palermo, 2 marzo 2009
L’Addetto alla Comunicazione e alle PR. ***Associazione Culturale
"Sicilia Catalunya" Via Brunetto Latini, 26 90141 Palermo Tel. 091329456